“I Scinnute”

 

Foto di Francesco Genovese

 

 

Le Scinnute.

 “Dialetto di: Discese”

(Testo tratto dal sito: www.addoloratamisteri.it)

Piazza Purgatorio inizia a prendere vita già nei sei venerdì precedenti la Processione dei Misteri:

 i “Vennari di Scinnuti”. La Scinnuta è un rito che si celebra ormai dal XVII sec.

 e consiste nel fatto che nei Venerdì di Quaresima uno o più gruppi vengono spostati davanti l’altare

completi degli ornamenti , fiori come fosse il giorno della processione, per celebrare la Santa Messa presieduta spesso da S.E. il Vescovo.

 La particolarità dell’evento si coglie nel fatto che  viene accompagnato,

prima e dopo la celebrazione eucaristica, dalle note funebri della Banda Musicale

chiamata per l’occasione quasi che la voce dei Misteri voglia preparare il suo popolo al tanto atteso“Vennari Santu”.

Il calendario delle Scinnute oggi si articola nel seguente modo:

  • 1° Venerdì di Quaresima: “La Lavanda dei Piedi”,”Gesù nell’Orto di Getsemani”, “L’Arresto” e “La Caduta al Cedron”;
  • 2° Venerdì di Quaresima: “Gesù dinnanzi ad Hanna”;
  • 3° Venerdì di Quaresima: “La Flagellazione” e “La Coronazione di Spine”;
  • 4° Venerdì di Quaresima: “Ecce Homo” e “La Sentenza”;
  • 5° Venerdì di Quaresima: “L’Ascesa al Calvario”;
  • 6° Venerdì di Quaresima: “L’Addolorata”;

 Tale calendario comunque viene stabilito dall’unione maestranze dopo un incontro tra le stesse,

che stabiliscono se celebrare il momento liturgico o meno.

Le ultime due Scinnute sono di certo quelle maggiormente sentite dal popolo trapanese dei Misteri.

“U Signuri ca croci n’coddu” (Ascesa al Calvario) e a “Bedda Matri Addulurata” (Maria SS Addolorata)

suscitano un trasporto particolare: il primo è il gruppo affidato all’intero popolo per cui raccoglie

attorno a se moltissimi fedeli e devoti, la seconda è la Madre di Dio e, per tal motivo,

il culto e la devozione nei confronti di questa figura vanno al di là della Processione dei Misteri.

Fino al 2000 circa il Simulacro di Maria SS Addolorata, in occasione della Scinnuta,

veniva vestito dal manto di velluto nero che lo avvolge nel giorno della Processione del Venerdì Santo.

 In quegli anni, però, il direttivo allora vigente decise di non utilizzarlo più per far si che

i devoti partecipanti alla celebrazione eucaristica del 6° Venerdì di Quaresima potessero ammirare

 anche la bellezza artistica del Simulacro spoglio del manto che durante la Processione lascia

 scoperti solo il volto e le mani. Successivamente anche l’attuale Vescovo di Trapani.

S.E. Monsignor Francesco Miccichè consigliò di non utilizzare più tale ornamento se non in occasione del Venerdì Santo.

Durante il periodo Quaresimale, e in particolare nella settimana precedente la Settimana Santa,

 si tengono altre 2 Scinnute, rispettivamente quella della “Madre Pietà dei Massari” il martedì presso

 la Chiesa Anime Sante del Purgatorio e poi quella della “Madre Pietà del Popolo” il mercoledì presso

la Chiesa dell’Addolorata sita in Corso Vittorio Emanuele.

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