Sant’Anna
26 Luglio
(testo e foto di Vincenzo Campo)

Il convento di S. Anna di Giuliana è uno dei luoghi cruciali della storia del francescanesimo siciliano. Sorge a circa due chilometri dal centro abitato su un colle circondato da querce lungo la strada che porta a Chiusa Sclafani.
Già esistente nel Medioevo come cenobio abitato da eremiti, nel 1460 fu dato ai minori osservanti.
Nel 1534 il convento di Giuliana passò ai frati minori riformati sotto la guida di fra’ Simone da Calascibetta che, introducendo la riforma in Sicilia, propose un ritorno ancora più forte allo spirito di povertà voluto da san Francesco d’Assisi. I frati riformati produssero tra il popolo un senso di ammirazione per la loro vita fatta di sacrifici e penitenze, ma alla morte di fra’ Simone, avvenuta nel 1546, il convento di S. Anna ritornò agli osservanti.
Il convento fu riformato una seconda volta nel 1580 ad opera di fra’ Bonaventura Sciascia e per ordine di fra’ Francesco Gonzaga.
Dopo le leggi eversive del 1866 e del 1867 il cenobio di Giuliana fu soppresso ma rimase la chiesa e il culto fu mantenuto da un eremita che raccoglieva con la questua nelle campagne dei dintorni prodotti agricoli come grano, olio e vino.
Il convento di S. Anna si trova attualmente in pessime condizioni a causa dei danni provocati dal terremoto del 1968 e dall’incuria umana. Sin dai tempi antichi la chiesa è stata un luogo di devozione per S. Anna, madre di Maria. Il 26 luglio, festa di S. Anna, molti fedeli di Giuliana, Chiusa Sclafani e Bisacquino continuano a recarsi in pellegrinaggio in questo luogo che, pur se in rovina, emana un intatto fascino spirituale. Un tempo il pellegrinaggio, durante il quale veniva cantato il rosario in dialetto siciliano, avveniva a piedi scalzi e si concludeva con la sagra dell’anguria.
Nel convento di S. Anna vissero tanti uomini rimasti nella storia del francescanesimo per la loro santità di vita. Tra essi ricordiamo San Benedetto il Moro, il Beato fra’ Simone Napoli da Calascibetta e il Venerabile frat’Angelo da Giuliana.
Bibliografia essenziale
1) V. Campo e G. Scaturro, Il Convento di S. Anna di Giuliana, Corleone 2001.
2) A. G. Marchese, Il Convento di Sant’Anna di Giuliana, Palermo 2001.

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