Vivula Vivula

di Vito Piscitello

Nella così detta “simana di Lazzaru”, cioè la settimana che precede la domenica delle palme o di passione. Precisamente il mercoledì, i bambini con i rispettivi genitori si riuniscono in piazza Matrice al suono di tutte le campane delle chiese del paese.
Intorno alle 14:30 inizia il corteo che attraversa alcune vie del paese, recando in mano ramoscelli di ulivo addobbati con nastri e fiocchi di carta velina di vario colore. Durante il corteo i bambini gridano in modo gioiso “VIVULA VIVULA” (viva l’aliva), grida accompagnate dal suono delle campanelle e delle “troccule”. Il corteo viene aperto da due bambini che portano rispettivamente, una croce rivestita da ramoscelli d’ulivo e un gonfalone di colore viola.
Il compiersi di questa manifestazione, vuole ricordare l’ingresso trionfante di Gesù a Gerusalemme e l’annuncio dell’imminente settimana santa.
Nella cultura popolare il suono della “troccula” è legato ad un evento riguardante l’agonia di Gesù Cristo nell’orto degli ulivi.
Si narra che Gesù prima dell’arresto si nascose sotto un albero di ulivo e sia stato da lui coperto, mentre quando si nascose sotto un cespuglio di ginestre fu subito scoperto dai soldati perchè le ginestre cominciarono a scoppiettare. Il suono della “Troccula” ricorda il rumore dello scoppiettare.

0 Responses to “Vivula Vivula a Ciminna”



  1. Lascia un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger cliccano Mi Piace per questo: